La querelle tra Massimo Giletti e Sigfrido Ranucci potrebbe trasformarsi in dibattito-scontro in tv. La “sfida” del giornalista de ‘Lo Stato delle Cose’.
Da una parte l’attacco di Massimo Giletti, dall’altra la replica di Sigfrido Ranucci. La vincenda tra i due giornalisti sembra aver preso una piega davvero particolare destinata, forse, a concludersi con un dibattito in pubblico. Almeno questa è stata la nuova proposta del giornalista e conduttore de ‘Lo Stato delle Cose’ che ha pensato ad una soluzione per fare chiarezza una volta per tutte con il collega.

Giletti-Ranucci e il caso delle chat mostrate
La querelle tra Massimo Giletti e Sigfrido Ranucci è iniziata quando alcune chat del presentatore di Report con Maria Rosaria Boccia, l’imprenditrice coinvolta del caso Sangiuliano, sono venute a galla e sono state pubblicate da Il Giornale. Successivamente, era stato proprio Giletti a mostrarle, in parte, in tv a ‘Lo Stato delle Cose’ dicendosi molto offeso dal comportamento del collega che lo aveva citato in una presunta “lobby gay”.
Al netto della immediata replica di Ranucci, che aveva punzecchiato il giornalista facendo un confronto tra la sua trasmissione e quella del collega, il dialogo tra i due non è tornato ad essere “pacifico”. Anzi. Ecco che quindi al Corriere della Sera, Giletti ha ripercorso la questione arrivando ad una proposta davvero interessante.
La “sfida” tra i giornalisti in un dibattito
Intervistato dal Corriere della Sera, Giletti, dopo aver ripercorso con i suoi occhi la vicenda che ha coinvolto anche Ranucci, alla fine ha risposto anche alle accuse di “voler fare ascolti” sfruttando la situazione. “Il nostro programma non ha trent’anni di storia alle spalle come Report, ma è comunque un programma vincente. E lui non dovrebbe ritenersi né Greta Garbo né Bud Spencer. Aggiungo anche che per la Rai siamo due risorse importanti e diverse, un po’ come Coppi e Bartali: in un momento così complicato per il giornalismo e per la Rai bisognerebbe essere uniti, non divisi. E poi c’è un rammarico”, ha detto. “Federica, la moglie di Sangiuliano, è finita in un tritacarne senza nessuna colpa”.
Ma per arrivare ad una chiusura del cerchio della discordia cosa si può fare? La risposta è arrivata proprio da Giletti: “Ritengo che Ranucci debba essere sempre e comunque difeso. Quando vuole lo invito a venire a ‘Lo Stato delle Cose’, già oggi, a spiegare questa vicenda. Io ho fatto un editoriale di cinque minuti, a lui ne offro dieci. Però poi si deve confrontare con me, con Michele Santoro come moderatore. Se accetta di venire, le porte sono aperte”. Vedremo cosa dirà Ranucci…